Relax, natura e cucina a km zero nella campagna di Maccarese
A pochi minuti dal caos della capitale, c’è un luogo dove il tempo sembra rallentare, quasi a fermarsi, per concedere al corpo e alla mente uno spazio autentico di rigenerazione. Si chiama Santa Lucia, ed è molto più di una struttura ricettiva: è un rifugio dell’anima, un sogno che ha preso forma tra le campagne di Maccarese, a un passo da Fregene, amata località balneare dei romani in cerca di eleganza e quiete.

Immerso nel verde, raggiungibile da una stradina apparentemente anonima, Santa Lucia si rivela all’improvviso come un piccolo paradiso esotico: l’arredamento richiama le atmosfere calde di Bali e i colori speziati di Marrakech, mentre tutt’intorno la natura regna sovrana. Varcare la soglia di questa tenuta significa entrare in una dimensione sospesa, dove i cinque sensi vengono risvegliati con delicatezza e armonia.

A ideare e costruire questo luogo incantato è stato Raffaello Coletta, imprenditore visionario e, come ama definirsi lui stesso, “sognatore che crede nei sogni”. Con Santa Lucia, Coletta ha voluto creare un’oasi per chi desidera rigenerarsi nel profondo, lontano dalla frenesia del quotidiano. Qui, ogni elemento parla il linguaggio della natura: dagli ingredienti che compongono i piatti della cucina, ai materiali utilizzati, fino alle fonti energetiche rinnovabili che alimentano l’intera struttura.
Un sogno diventato realtà, sostenibile e gustoso
Il cuore pulsante del Santa Lucia è senza dubbio la cucina, profondamente legata alla terra. I piatti vengono preparati con prodotti provenienti dagli “Orti Santa Lucia”, curati secondo i principi dell’agricoltura biologica e nel rispetto della stagionalità. A questi si aggiungono carni di cacciagione e altre eccellenze a chilometro zero. Non solo gusto, ma anche consapevolezza: l’orto non è solo uno spazio produttivo, bensì un luogo esperienziale, pensato per avvicinare gli ospiti alle buone pratiche agricole e al valore della terra.

“La qualità delle risorse naturali è imprescindibile per l’agricoltura biologica” – sottolinea Coletta – “Oggi il nostro pubblico è sempre più attento e consapevole. Questo ci stimola a valorizzare prodotti sani, stagionali e profondamente legati al territorio. L’agricoltura può e deve essere guida morale, sentinella della coscienza collettiva.”
E in linea con questo pensiero, Santa Lucia è anche autosufficiente dal punto di vista energetico, grazie a una rete di impianti tecnologici che sfruttano fonti rinnovabili per coprire l’intero fabbisogno della struttura. Un esempio virtuoso di ospitalità ecologica, dove il benessere dell’ospite si fonde con il rispetto per l’ambiente.
Le novità 2025: vino e Garden Spa
Con la riapertura primaverile, Santa Lucia presenta due importanti novità: una nuova cantina e una Garden Spa all’aperto, pensata per regalare un’esperienza sensoriale totale.
La carta dei vini, affidata alla competenza della Master Sommelier Livia Belardelli, punta sulle eccellenze enologiche del Lazio. Dal Cesanese al Bellone, passando per il Nero Buono e la Malvasia Puntinata, la selezione vuole raccontare le migliori espressioni dei vitigni autoctoni. Accanto ai vini laziali, non mancano etichette provenienti da tutta Italia e alcune preziose bollicine internazionali – Champagne e Crémant – per offrire un vero viaggio nel patrimonio ampelografico mondiale.

Accanto all’eccellenza in bottiglia, prende forma anche un nuovo concetto di benessere con l’inaugurazione della Garden Spa. Sauna, bagno turco e tinozza finlandese si integrano perfettamente nel paesaggio, creando un ambiente in cui i profumi naturali si mescolano con quelli della SPA, mentre i colori del tramonto si riflettono sull’acqua e sulle superfici. Il benessere, qui, non è confinato tra le pareti di una sala, ma respira insieme alla natura.
Un’esperienza completa e profonda
Santa Lucia non è un luogo da visitare, è un luogo da vivere. Un piccolo mondo sospeso dove ogni dettaglio – dalla mise en place alla selezione musicale, dal canto degli uccelli all’aroma del pane appena sfornato – contribuisce a creare un’esperienza autentica e rigenerante. È la celebrazione del tempo lento, della bellezza sobria e dell’equilibrio con la natura.



A soli trenta minuti da Roma, Santa Lucia è il rifugio ideale per chi cerca silenzio, autenticità e un contatto sincero con sé stesso e con la terra.
Santa Lucia – Via della Luna, Maccarese (RM)
Un angolo di mondo dove la semplicità diventa lusso, e il tempo… finalmente si ferma.


