“La verità è figlia del tempo, non dell’autorità.” Diceva Galileo Galilei, per ViniVeri vent’anni di verità, passione e rivoluzione nel vino naturale
In un mondo dove tutto corre veloce, dove il vino rischia di diventare prodotto più che racconto, ViniVeri continua a essere un rifugio di autenticità. Non è una semplice manifestazione, ma un manifesto. Da vent’anni il Consorzio rifiuta le scorciatoie e le mode, abbracciando il tempo lento della vigna, l’imperfezione viva del terroir e la verità di ogni annata.
Qui il vino non si trucca, non si addomestica. Si lascia parlare. È il frutto di una alleanza fragile e preziosa tra uomo e natura, fatta di rispetto, attesa e ascolto. È in questo dialogo che nasce un vino vero, capace di raccontare la sua terra, il suo clima, la mano che lo ha accompagnato.

Una Filosofia Prima che un Vino
Viniveri non si limita a rivendicare etichette come “bio” o “non bio”. Va oltre. È una scelta radicale di coerenza: niente accelerazioni, niente stabilizzazioni artificiali, niente compromessi. Solo il rispetto profondo per i tempi della natura e per l’identità irripetibile di ogni vigneto.
In vent’anni di strada controcorrente, il Consorzio ha costruito un movimento culturale prima ancora che produttivo, restituendo dignità al vino come espressione viva di territorio e di chi lo abita. Ed è proprio questo lo spirito che anima la ventesima edizione, nel 2025: “Profonde radici, sguardo sul futuro”. Una dichiarazione d’intenti che riassume perfettamente l’essenza di Viniveri: custodire il passato per disegnare nuove strade.

Uno Sguardo Giovane, Autentico e Consapevole
Per questa edizione speciale, il futuro si siede al tavolo. Grazie all’iniziativa “Under 25=25”, i nati dal 2000 in poi potranno partecipare con un biglietto dedicato, per abbattere le barriere e accogliere nuove voci e sensibilità. Perché il vino naturale non è solo un prodotto: è un modo di pensare, vivere, scegliere.
Il presidente Paolo Vodopivec lo dice con orgoglio:
“Venti edizioni, una pianta salda con radici di valori e passione. Continuiamo a farlo unendo il solco delle nostre esperienze alle richieste delle nuove generazioni per vini autentici, veri.”
Oltre la Degustazione: Emozione, Cultura, Umanità
Dal 4 al 6 aprile 2025, l’Area Exp di Cerea (Verona) si è trasformata nel cuore pulsante del vino naturale. Oltre 100 vignaioli da Italia, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e Slovenia hanno raccontato le loro storie attraverso vini vivi, diversi, mai standardizzati.
Non solo banchi d’assaggio: due degustazioni guidate, un convegno, dibattiti, cene d’autore. Occasioni per riflettere, confrontarsi, emozionarsi. Perché ogni sorso è un racconto, un incontro, un viaggio nell’anima più profonda del vino.

Donne, Protagoniste di Cambiamento
Quest’anno ViniVeri celebra anche il talento femminile, sempre più protagonista di una trasformazione che parla di competenza, visione e coraggio. Due nomi simbolo: Arianna Gatti, giovane chef tra le più promettenti della cucina italiana, e Zaira Peracchia, miglior sommelier d’Italia 2025 per il Gambero Rosso. Due donne che rappresentano la forza di una generazione che sa unire tradizione e modernità, sensibilità e rigore.
Cambiare il Vino per Cambiare il Mondo
In un’epoca di omologazione, ViniVeri resta fedele alla sua missione: essere faro per chi crede nel tempo lento della vigna, nell’identità del terroir, nella bellezza della diversità. Vent’anni dopo, lo spirito è lo stesso: cambiare il vino per cambiare il mondo. Un sorso alla volta.
Perché Viniveri non segue una tendenza. Viniveri è una scelta di verità.





