Donatella Cinelli Colombini

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Donatella Cinelli Colombini

Il Brunello al femminile si chiama Prime Donne

30 gennaio 2021 Intervista a Donatella Cinelli Colombini.

Non perdetevi il video su YouTube perchè ne vale veramente la pena.

Ho avuto il grande onore di poter intervistare Donatella Cinelli Colombini, una donna Straordinaria!

Donatella lo è veramente straordinaria, nell’intervista cito solo alcune delle cose che ha fatto, ma potrete sentire dalla sua voce che nessuno le ha mai regalato niente e tutto quello che ha conquistato, lo ha fatto con grande determinazione. È una donna autorevole, nel senso che quando parla sa bene cosa dice. Ha molta esperienza e soprattutto una grande conoscenza, che le hanno consentito di conseguire dei traguardi che hanno permesso, non solo a lei, ma a molte aziende del vino, di godere di benefici ottenuti grazie alle sue idee rivoluzionarie. Ha dimostrato con determinazione e con la forza di una leonessa, che in un mondo come quello del vino, un mondo prettamente maschile, le donne sono in grado di fare le stesse cose e anche meglio.

Nel 1993 fonda il Movimento Turismo del Vino, iniziando dalla Toscana in cui per la prima volta riuscì a riunire 100 cantine con lo scopo di promuovere il turismo in cantina. Negli anni a seguire, il movimento si è evoluto in ogni regione.

Fondatrice del Casato Prime Donne, una azienda che produce Brunello di Montalcino, il cui organico è composto da sole donne e infatti è il primo caso in cui un vino rosso da lungo invecchiamento, viene seguito dalla raccolta dell’uva all’imbottigliamento, da una squadra di donne espertissime provenienti da diverse nazioni. Il Brunello Prime Donne è una selezione di 6000 bottiglie e viene prodotto soltanto nelle annate migliori. Infatti ha ottimi rating a livello internazionale guadagnandosi numerosi premi.

Brunello Prime Donne

Nel 1998 Donatella Cinelli Colombini crea una nuova azienda, di 376 ettari, chiamandola con il suo nome e riunendo, sotto un unico brand, il Casato a Montalcino e la Fattoria del Colle a Trequanda.

Nel 2003, a coronamento dei numerosi sacrifici fatti, arriva uno dei tantissimi riconoscimenti, ma il primo importante: OSCAR MIGLIOR PRODUTTORE AIS BIBENDA.

Inoltre, nello stesso anno pubblica il Manuale del Turismo del vino.

Nel 2007, Donatella pubblica il libro Marketing del Turismo del Vino.

Dal 2001 al 2011 è Assessore al Turismo al Comune di Siena dove inaugura il Trecking Urbano. “Le nostre città, i centri storici, sono musei all’aria aperta e bisogna vederli camminando, che fa bene alla salute e permette di vedere i tesori italiani con calma”.

Nel 2012 riceve il premio Internazionale al Vinitaly.

Nel 2013 viene eletta Presidente del vino della Val D’Orcia.

Nel 2014 le viene consegnata l’onoreficienza di Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Nel 2016 è eletta Presidente della Associazione Nazionale delle Donne del Vino, che è la più grande Associazione del Mondo composta da produttrici, enotecarie, sommelier, giornaliste, esperte ecc.

Non bastano queste poche righe per dare il giusto tributo a una grande persona che ha fatto molto per l’enologia Italiana e per le Donne del Vino.

Grazie Donatella!

Alberto Wine Lover

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