Tra le pietre dorate e i vicoli sospesi nel tempo di Cortona, la primavera arriva con qualche settimana di anticipo. Non è solo una questione di calendario, ma di atmosfera: dal 6 al 9 marzo 2026 la città etrusca si accende per la IX edizione di Chianina & Syrah, il festival del buon vivere che negli anni ha trasformato un incontro tra eccellenze in un vero manifesto identitario.

Oltre 50 cantine, 50 chef, di cui più di 10 stelle Michelin, due cene di gala stellate, 100.000 morsi e 100.000 sorsi annunciati, 1.000 bistecche pronte a sfrigolare sulla brace. E ancora masterclass, corsi di cucina, degustazioni, esperienze per bambini, possibilità di acquistare i vini direttamente dai produttori. I numeri raccontano la dimensione dell’evento; l’anima, invece, è tutta nella relazione profonda tra territorio, comunità e cultura materiale.
Il Gigante Bianco e il Principe Syrah
Qui, in Valdichiana, la Chianina non è soltanto una razza bovina: è un simbolo. Tutta la carne proposta durante il festival è certificata Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP, a garanzia di autenticità e rispetto del disciplinare. Il “Gigante Bianco” incontra il “Principe Syrah”, vitigno che sulle colline cortonesi ha trovato una delle sue espressioni più originali e identitarie.
A sottolineare la vocazione internazionale della manifestazione, accanto alle cantine italiane arrivano produttori da Francia, Australia, Grecia, Albania, Svizzera e Sudafrica. Un dialogo tra latitudini diverse, un confronto tra interpretazioni di uno dei vitigni più affascinanti e versatili del panorama mondiale.
Il lunedì 9 marzo, novità dell’edizione 2026, sarà interamente dedicato agli operatori del settore: un segnale chiaro di quanto Chianina & Syrah sia diventato non solo evento per appassionati, ma piattaforma professionale e momento di anteprima per il mondo del vino.
Le stelle al Teatro Signorelli
Le due cene di gala del 6 e 7 marzo, ormai prossime al sold out, si svolgeranno nello storico Teatro Signorelli, trasformato per l’occasione in un tempio dell’alta cucina. A guidare la brigata sarà una costellazione di grandi nomi, sotto la regia di Fausto Arrighi.
Ospite d’onore, il tre stelle Michelin Chicco Cerea del ristorante Da Vittorio, icona internazionale dell’ospitalità italiana. Nell’Olimpo dell’alta cucina dal 2009, quando la Guida Michelin assegna alla famiglia Cerea la terza stella, Enrico “Chicco” Cerea rappresenta un modello di rigore ed estro creativo, capace di coniugare memoria e visione contemporanea.
Accanto a lui, una brigata che unisce talenti italiani e internazionali: dalla Germania arriva Florian Vogel, dalla Slovenia Filip Matjaz, in un intreccio di culture gastronomiche che trova nella Chianina un terreno comune di espressione.
Morsi & Sorsi a Sant’Agostino
Sabato e domenica il cuore pulsante del festival sarà il Centro Convegni Sant’Agostino, dove oltre 50 cantine proporranno le loro Syrah in degustazione e più di 30 ristoranti del territorio firmeranno piatti dedicati alla pregiata carne Chianina.

Qui la teoria si fa pratica, il calice incontra il piatto. Le spezie scure, il pepe nero, le note balsamiche del Syrah dialogano con la succulenza e la profondità gustativa della carne alla brace. Un abbinamento che non è solo armonia sensoriale, ma racconto agricolo: allevatori, vignaioli, macellai e chef diventano protagonisti di un’unica narrazione.
Tra le esperienze più attese, la grande griglia della “Chianina Experience”: bistecche alla fiorentina cotte ai carboni di legna, hamburger, bolliti e affumicati, con la partecipazione di macellai del territorio e della Nazionale Italiana Macellai. Un rito collettivo che profuma di brace e convivialità.
Non solo vino e carne
In Terra di Toscana non poteva mancare un angolo dedicato al Sigaro Toscano, in abbinamento agli spiriti del territorio, così come una sezione dedicata alla gelateria artigianale con maestri pluripremiati e alla pasticceria d’autore.
Il programma si arricchisce di masterclass gratuite di cucina con chef stellati e laboratori sul vino guidati da professionisti del settore, tra cui selezionatori di terroir ed esperti degustatori. Occasioni preziose per approfondire, capire, formarsi. Perché il buon vivere, qui, è anche conoscenza.
Una visione che guarda avanti
Ideato nel 2015 da Vittorio Camorri di Terretrusche Events, il Festival è cresciuto fino a diventare un modello di riferimento per le anteprime enologiche e per l’integrazione virtuosa tra cibo e vino. Con il sostegno del Comune di Cortona, di Cortona Sviluppo, del Consorzio Vini di Cortona e della Banca Popolare di Cortona, la manifestazione si configura come un progetto di sviluppo culturale ed economico, capace di generare connessioni e opportunità, soprattutto per i giovani.
Chianina & Syrah non è solo un evento gastronomico. È un’idea di Toscana che rifiuta l’ostentazione e sceglie la sostanza. È rispetto per la terra e per chi la coltiva. È la consapevolezza che identità e futuro possono sedere alla stessa tavola.
Dal 6 al 9 marzo 2026, sotto il sole ancora timido di fine inverno, il Gigante Bianco della Valdichiana e il Principe Syrah torneranno a incontrarsi. E con loro, una comunità intera pronta a celebrare il rito più antico e contemporaneo che esista: condividere cibo e vino come espressione di bellezza, responsabilità e felicità.






